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sabato 4 novembre 2017

SAW - LEGACY


SAW - LEGACY

TRAMA:
Un ladruncolo, Edgar Munsen, viene braccato dalla polizia: ha uno strano telecomando in mano e chiede urgentemente del detective Halloran. Questi accorre, ma Edgar viene colpito da una pallottola dopo aver detto che il gioco è cominciato. Cinque persone, in effetti, si ritrovano in un luogo sconosciuto con una sorta di secchio di metallo in testa, legati a delle catene che li trascinano verso lame rotanti, mentre una voce chiede loro di confessare le bugie che hanno detto nella loro vita, perché il gioco è cominciato, ma, come sempre, c'è una via di scampo.

lunedì 23 ottobre 2017

IT



La nuova Rubrica di Mistero In Linea si occuperà di film horror.Come non cominciare dall'anno in corso che promette grandi novità per il grande schermo.
Start con IT il nuovo adattamento cinematografico del romanzo famosissimo di King che regalò già anni fa grandi momenti ricchi di spavento e suspence.
Ricordatevi di cliccare sulle locandine dei film per accedere ai trailer dell'opera cinematografica.
Benvenuti e buon Viaggio nella nuova rubrica Horror di Mistero In Linea.

TRAMA:
In un piovoso giorno dell'ottobre 1988, Bill Denbrough regala al fratellino Georgie una barchetta fatta con la carta di un blocco note. Georgie prende la barca e la fa navigare per strada. Accidentalmente la barchetta finisce in uno scarico fognario. Improvvisamente Georgie vede che dentro lo scarico vi è uno strano individuo vestito da clown, che si presenta come Pennywise il clown danzante. Quest'ultimo afferma che la violenta tempesta lo ha fatto finire nelle fogne. Georgie racconta al clown che il fratello Bill è a casa ammalato e quindi gli viene offerto un palloncino. Ma subito dopo, Georgie chiede al clown di riavere la barchetta; quando Georgie cerca di recuperare la sua barchetta dalle mani del clown.......
Buona Visione


giovedì 28 settembre 2017

Servizi segreti al servizio di certi poteri deviati


Nella fiaba di oggi, Adam Kadmon ci spiega le strategie con cui la parte disonesta dei servizi segreti al servizio di certi poteri deviati, organizza e pilota le rivolte civili e il terrorismo allo scopo di ricattare governi ed abbattere i dittatori che si oppongono allo sfruttamento delle loro risorse. La quantità di minacce e campagne diffamatorie e calunniose a danno di Adam Kadmon ad opera di miriadi di profili Facebook che guarda caso hanno amicizie con certi signori del potere. Se si prendono tanta briga per diffamare calunniosamente uno scrittore che dice di prendere quali fiabe ogni tematica che presenta forse è il caso di chiedersi se siano davvero solo fiabe o se si tratti di verità che certi signori desiderano insabbiare a qualsiasi costo.





fonte
https://twitter.com/AdamKadmon7777

lunedì 7 agosto 2017

Il fantasma di John Lennon al Grand Hotel di Milano



Milano, 21 giugno 2014 - "You may say I’m a dreamer. But I’m not the only one”, sussurrava John Lennon in Imagine, sognando non ci fosse il paradiso né l’inferno sotto i piedi, ma di vivere solo per l’oggi e di essere in buona compagnia. Devono essersi sentite un po’così, o aver perso quantomeno la cognizione del tempo, sette persone che in quattro diverse circostanze, fra il 2006 e il 2013, hanno segnalato alla National GhostUncover, nata nel 2010 a Riccione, una presenza inconfondibile che avrebbe attraversato loro la strada. Chioma lunga, un cenno di saluto e via, un uomo apparentemente identico al “The smart one” è sparito nel nulla in un batter d’occhio fra i corridoi e sotto l’ombra del Grand Hotel Duomo di Milano. O di quello che oggi rimane di quel cinque stelle lusso che nel 1965 ospitò i Beatles nell’unica tappa italiana della loro tournée. Suggestione, nostalgia o un racconto ben orchestrato? I ghost busters italici al momento non escludono nulla: dopo la stesura di un verbale e l’ascolto dei testimoni presi singolarmente, il presidente Massimo Merendi e un suo collaboratore hanno raggiunto l’albergo affacciato sulle guglie e sulla Madonnina per un primo sopralluogo nel punto dell’“avvistamento”, in via San Raffaele.

Camice bianco e curiosi marchingegni in mano, hanno attirato l’attenzione di commercianti e passanti, finora “inquietati” solo dai cantieri infiniti e dalle macerie che si intravedono dietro le finestre di quella perla del 1860 ora disabitata. "Non acchiappiamo fantasmi – precisa però Merendi -. Siamo un gruppo composto da 86 appassionati che studia questi fenomeni, li censisce, li cataloga e qualche volta riesce anche a risolvere casi. La metà di noi non crede nei fantasmi, l’altra metà crede nell’esistenza di una gamma di fenomeni paranormali a cui non siamo in grado di dare razionalmente delle risposte. Io li rappresento entrambi". E così escono in tandem, con strumentazione tecnica al seguito. Lo faranno anche il 24 giugno, in occasione del quarantanovesimo anniversario dal viaggio milanese del Fab Four di Liverpool. Perché, durante una delle apparizioni, il fantasma di John Lennon avrebbe anche parlato – rigorosamente in inglese – dicendo di essersi trovato così bene da volerci ritornare. Peccato che, ad accoglierlo, non ci sarebbe più la camera di un tempo ma un ambientino forse più consono ai tradizionali spettri. "Le segnalazioni ci sono arrivate da persone che non sembrano conoscersi o far parte di gruppi esoterici o religiosi – continua Merendi – sono ex clienti, un dipendente e tre turisti. Stiamo analizzando anche una foto. Dei 1.820 casi che abbiamo seguito, una settantina riguarda personaggi famosi". "Ma sui tremila e passa alberghi in cui Lennon soggiornò, perché proprio Milano?", chiede scettico un grande cultore della band di Liverpool come Franco Zanetti, autore fra l’altro de “Il libro bianco dei Beatles”, ricordando la fugace tappa della tournée organizzata da Leo Wachter a Milano, Genova e Roma. "Sono arrivati in Stazione Centrale nel cuore della notte da Lione, il mattino dopo hanno fatto la famosa fotografia sulla terrazza del Grand Hotel Duomo e una conferenza stampa; dopo due esibizioni al Vigorelli, hanno raggiunto il Charlie Max dove suonava un'orchestra diretta da Augusto Righetti che aveva in repertorio i Beatles. Ci sono tante leggende, il giorno “buco” dei Beatles in Italia è però il 25 giugno, non si sa cosa abbiano fatto quel venerdì".

E lo sguardo torna sulla terrazza del prestigioso hotel: Rolando Giambelli, fondatore, presidente dell’Associazione Beatlesiani d’Italia associati e appassionato musicista, era sotto il palco durante il concerto, 40 anni dopo si era seduto nello stesso punto, con le guglie sullo sfondo, e ha fatto realizzare anche al Touring Club italiano una mappa dedicata alla trasferta milanese dei Beatles. "Il fantasma di John Lennon? Noi ci crediamo - strizza l’occhio -. D’altronde i Beatlesiani John Lennon lo portano dentro, come pure alcune lettere metalliche dell’insegna del Grand Hotel". Le hanno salvate dalla discarica durante i cantieri e accolte nel loro museo a Brescia. "Quante segnalazioni si sono perse nell’etere in questi anni, sono un sognatore anch’io e cerco anche di concretizzare questa presenza anche chiedendo l’intitolazione di vie". Domenica a Milano, all’Eataly Smeraldo, cercherà di “evocare” Lennon per dodici ore no stop con chi 49 anni fa era al Vigorelli con lui (fra cui Pupo e Giorgio Fazzini dei New Dada, Patrizia Wachter, Guidone e Augusto Righetti) e con le migliori Beatles band italiane. E anche questa è magia.

fonte:
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2014/06/21/1081737-fantasma-lennon.shtml

sabato 17 giugno 2017

L’esorcismo di Anneliese Michel e le rivelazioni del demonio (Emily Rose)


L’esorcismo di Anneliese Michel e le rivelazioni del demonio

Conosciamo tutti la famosissima storia di Anneliese ribattezzata dal cinema americano Emily Rose.
è meno noto quello che accadde durante l'esorcismo o meglio durante i 65 esorcismi che la povera ragazza dovette subire senza riuscire neanche a salvare la vita.
Parliamo della morte,le stimmate , le rivelazioni che fecero i demoni durante l'esorcismo e la battaglia fisica che la ragazza dovette sostenere in un esorcismo che non era piu un esorcismo
ma una battaglia tra bene e male fatta di sacrifici e dolore.
PERCHè LA MADONNA CHIEDE AD ANNELIESE DI SACRIFICARSI PER SALVARE ANIME DI PERSONE CONDANNATE ALLA PENA ETERNA?
PERCHè SOLO ALCUNI DEMONI RIESCONO AD USCIRE DAL CORPO DELLA RAGAZZA ?
DURANTE L'AUTOPSIA SONO STATE RITROVATE DELLE STIMMATE?
L'INSABBIAMENTO DELLA VICENDA COSA O CHI COPRIVA?
IL DEMONIO FA DELLE RIVELAZIONI O E SOLO UN INVENZIONE?
Cerchiamo di dare risposta ad alcune di queste domande leggendo le testimonianze qui sotto riportate.

LA RICHIESTA DELLA MADONNA

Una domenica Anneliese e Peter, il fidanzato, avevano deciso di andare a fare una passeggiata in una zona lontana da casa.
Recatisi sul posto, le condizioni della ragazza peggiorarono improvvisamente e smise di camminare, tale era il dolore: proprio in quel momento Maria, la Madre di Dio, le apparve.
Il fidanzato assistette incredulo al miracolo che gli si stava compiendo dinnanzi: Annaliese era divenuta raggiante, il dolore scomparso e la ragazza era in estasi. Ella affermava che la Vergine stava camminando con loro ed aveva chiesto:

Il mio cuore soffre molto perché tante anime vanno all’inferno. È necessario fare penitenza per i sacerdoti, per i giovani e per il vostro paese. Vuoi fare penitenza per queste anime, in modo che tutte queste persone non vadano all’inferno?

Anneliese decise d’accettare, non del tutto conscia di quali e quante sofferenze avrebbe patito negli ultimi anni della sua vita.
Il fidanzato, tutt’oggi sconvolto per quanto accaduto, successivamente affermerà che in Annaliese ha visto il Cristo Sofferente, ha visto l’Innocente che volontariamente si sacrifica per salvare gli altri.


La morte, le stimmate e l’insabbiamento

Attorno alla fine del 1975 Padre Renz e Padre Alt, stupiti per la gravità della possessione, riuscirono ad ottenere i primi risultati scacciando alcuni dei diavoli: essi riferirono che la Vergine Maria aveva promesso d’intervenire per espellerli, seppur non tutti.
Questo particolare fu ancor più evidente quando sia Fleischmann che Lucifero, prima d’uscire dal corpo della ragazza, furono costretti a recitare l’incipit dell’Ave Maria.
Tuttavia i rimanenti, incitati più volte ad uscire dai sacerdoti, dissero: “Vogliamo andarcene, ma non possiamo!“.
La croce che Anneliese Michel accettò di portare era destinata ad accompagnarla sino al termine estremo della vita.
Dopo 10 mesi e 65 esorcismi, il primo giorno di luglio del 1976 Anneliese, come aveva predetto nelle sue lettere, morì come martire a soli 24 anni, stremata dalle precarie condizione fisiche.
L’autopsia sul corpo riscontrò la presenta delle Stimmate, un ulteriore segno della sua personale sofferenza per la redenzione delle anime.
Il clamore che scatenò questa vicenda fu tale che la magistratura decise d’indagare i genitori, il parroco e l’altro prete per omicidio colposo: il processo si concluse con la condanna a 6 mesi di reclusione per negligenza.
Questo nonostante le numerose testimonianze che attestavano l’impossibilità di nutrire Anneliese, la quale da tempo non riusciva ad ingerire altro cibo se non l’Eucaristia domenicale.
Alcuni esponenti della Chiesa richiesero alla Santa Sede addirittura di rimuovere totalmente la figura dell’esorcista ed il rituale dell’esorcismo, poichè credevano che tale pratica gettasse in cattiva luce il Cristianesimo. Questa richiesta, fortunatamente, fu ignorata dall’allora Papa Paolo VI.
Furono proprio le numerose controversie all’interno della Chiesa a costringere le autorità religiose a sequestrare tutto il materiale – registrazioni audio ed appunti – raccolto dai testimoni della vicenda.
Il “taboo” sul caso di Anneliese Michel durò per ben due decadi, ovvero sino al quel giorno del 1997 nel quale le rivelazioni dei demoni che possedevano la ragazza vennero raccolte e pubblicate, rendendole disponibili per il grande pubblico.

Padre, non ho mai pensato che sarebbe stato così spaventoso. Ho voluto soffrire per altre persone di modo che non finiscano all’inferno. Ma non avrei mai pensato che sarebbe stato così spaventoso, così orribile. A volte, si pensa, “soffrire è una cosa facile!”…ma diventa davvero difficile che non si riesce a fare neppure un singolo passo…è impossibile immaginare come possano forzare un essere umano. Non hai più alcun controllo su te stesso.
(Annaliese Michel, rivolgendosi a Padre Renz)



Le rivelazioni del demonio durante l'esorcismo:

● “Sapete perché combatto così tanto io? Perché io fu precipitato proprio a causa degli uomini.”

● “Io, Lucifero, ero in cielo, nel coro di Michele.” L’esorcista: “Ma tu potresti essere tra i Cherubini!” Risposta: “Si, io ero anche questo.”

● “Giuda me lo sono preso io! Lui è dannato. Quello si poteva salvare, ma non ha voluto seguire il Nazareno.”

● “I nemici della Chiesa sono nostri amici!”

● “Da noi non c’è ritorno! L’inferno è per tutta l’eternità! Nessuno torna indietro! Qui non c’è amore, c’è solo odio, combattiamo sempre, ci combattiamo l’un l’altro.”

● “Gli uomini sono così bestialmente stupidi! Credono che dopo la morte sia finito tutto.”

● “In questo secolo ci saranno tanti Santi, come non ce ne sono mai stati. Ma anche tanta gente viene da noi.”

● “Contro di voi ci scagliamo e potremmo ancora di più, se non fossimo legati. Noi possiamo solo fino a dove arrivano le catene.”

● L’esorcista: “Tu sei il colpevole di tutte le eresie!” Risposta: “Si, e ne ho ancora tante da creare.”

● “La talare ormai non la indossa più nessuno. Questi modernisti della Chiesa sono opera mia e mi appartengono tutti ormai.”

● “Quello laggiù (il Papa), quello solo tiene in piedi la Chiesa. Gli altri non lo seguono.”

● “Tutti adesso tirano fuori le zampe per prendere la Comunione e neanche si inginocchiano più! Ah! Opera mia!”

● “Di noi quasi nessuno parla più, neppure i sacerdoti.”

● “L’altare rivolto verso i fedeli è stata idea nostra…sono tutti corsi dietro agli Evangelici come meretrici! I Cattolici hanno la vera dottrina e corrono dietro ai Protestanti!”

● “Per ordine dell’Alta Dama devo dire che si deve pregare di più lo Spirito Santo. Voi dovete pregare molto, perché i castighi sono vicini.”

● “L’enciclica Humanae Vitae è importantissima! E nessun prete può sposarsi, egli è sacerdote in eterno.”

● “Ovunque venga votata una legge a favore dell’aborto, tutto l’inferno è presente!”

● “L’aborto è omicidio, sempre e comunque. L’anima negli embrioni non arriva alla visione beatifica di Dio, arriva lassù in Cielo (si tratta del Limbo), ma anche i bambini non nati possono essere battezzati.”

● “Peccato che il Sinodo (Concilio Vaticano II) sia finito, ci ha rallegrato moltissimo!” (IMPORTANTE: LEGGERE A RIGUARDO LA NOTA SOTTOSTANTE DELLA REDAZIONE)

● “Tante Ostie vengono profanate perchè vengono date sulle mani. Non si rendono nemmeno conto!”

● “Il nuovo catechismo olandese l’ho scritto io! È tutto falsificato!” (NOTA: il demonio fa riferimento alla congregazione che eliminò i riferimenti alla Trinità e all’Inferno nel catechismo dei Paesi Bassi).

● “Voi avete il potere di scacciarci, ma non lo fate più! Non ci credete neppure!”

● “Se aveste idea di quanto è potente il Rosario…è fortissimo contro Satana…non voglio dirlo, ma sono costretto.”

MISTERO IN LINEA